Incendio Bellolampo, cui prodest?

  • 8 luglio 2015
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Incendio Bellolampo, C. Mannino (M5S): “Se origine dolosa venisse confermata bisognerebbe capire chi ha interesse a creare il disservizio. Ci opporremo a qualsiasi commissariamento”

“Se venisse confermata, come sembra, per la seconda volta in tre anni, la natura dolosa dell’incendio presso la discarica di Bellolampo sarebbe necessario che le Autorità preposte, inclusa la magistratura, si interroghino sulle motivazioni e gli interessi che possono aver spinto qualcuno a compiere un simile gesto programmato e organizzato (l’incendio è stato appiccato in più punti). Non avanzo ipotesi ma è evidente che solo chi ha interesse al disservizio potrebbe pensare di appiccare il fuoco per colpire L’UNICA vasca ad oggi funzionante che permette a Palermo di non avere le strade colme di rifiuti, specie nel periodo estivo. Una cosa è certa: un’altra dichiarazione dell’emergenza rifiuti non è ammissibile a Palermo e questo o altri “incidenti di percorso” non daranno la stura a ulteriori percorsi commissariali. Ci opporremo politicamente ad ogni richiesta in tal senso. Nelle prossime settimane incontrerò il Presidente RAP Marino e l’Assessore Lapiana e chiederò informazioni circa l’efficacia dei sistemi attivi e passivi di protezione antincendio e dei servizi di vigilanza durante gli accadimenti di ieri notte. Auspico anche che il Presidente Marino avvii una indagine interna per accertare eventuali responsabilità interne per omesso, inefficace e/o ritardato controllo rispetto ai fatti verificatisi. Auspico che la struttura non sia stata compromessa e che non vi sia alcun ritardo negli abbancamenti di questi giorni”.

A dichiararlo la deputata nazionale Claudia Mannino.

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