Bellolampo, impianto di trattamento percolato, Mannino (M5S): “Soddisfatti del decreto della Contrafatto che invia gli ispettori in risposta alla nostra diffida”

  • 7 dicembre 2015
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Palermo 7/12/2015. “Bene per il provvedimento regionale, che arriva dopo un silenzio durato otto mesi. Noi comunque vigileremo sullo sviluppo della vicenda”

“Finalmente la Regione si muove: siamo soddisfatti per il decreto della Contrafatto che dispone l’invio degli ispettori a Bellolampo e nelle altre discariche e che arriva dopo la nostra diffida della settimana scorsa. Noi comunque vigileremo sugli sviluppi”.

E’ soddisfatto il M5S per la risposta arrivata dalla Regione, dopo la diffida che il Movimento aveva inviato al dipartimento Rifiuti e alla Rap per sollecitare interventi immediati per l’impianto di percolato a Bellolampo.

“Degli impianti di trattamento del percolato, e segnatamente di quello di Bellolampo – afferma la deputata palermitana alla Camera, Claudia Mannino – non si parlava da 8 mesi cioè da quando l’assessore Contrafatto e il presidente della RAP, Sergio Marino, non furono auditi in commissione bicamerale sul ciclo dei rifiuti a Roma. Da allora la situazione non si era sbloccata, fino all’invio della nostra diffida all’assessorato e alla RAP dello scorso 2 dicembre, con la quale intimavamo di risolvere la vicenda relativa all’impianto immediatamente, altrimenti avremmo depositato esposto in Procura per rifiuti di atti d’ufficio indifferibili per la loro importanza ambientale e sanitaria. Senza quell’impianto, infatti, Bellolampo non sarebbe conforme all’autorizzazione integrata ambientale e sarebbe costretta a chiudere. Per non parlare del danno erariale e del rischio ambientale e sanitario connesso al trasporto e alla gestione del percolato. Siamo soddisfatti di questo risultato e monitoreremo lo sviluppo della vicenda”.

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