Italcementi vuole impedirmi l’accesso agli atti, ignorando le norme sulla trasparenza

  • 24 maggio 2017
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Ho ricevuto dallo Studio Gianni – Origoni – Grippo – Cappelli (a questo link le 5 pagine di parere dello studio legale), per conto della Italcementi spa, una comunicazione con la quale si sostiene che io non abbia diritto ad accedere agli atti riguardanti la Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA) del cementificio di Isola delle Femmine. Da oltre 4 anni seguo la vicenda con accesso agli atti e confrontandomi con le amministrazioni e la presunta impossibilità di cui parlano i legali di Italcementi non è mai emersa. Cosa avranno mai da nascondere?   Mi risultano davvero oscure le motivazioni per le quali Italcementi Spa arriva a scomodare uno studio legale composto da esimi principi del foro, insigniti di prestigiosi premi di caratura internazionale, per impedirmi di visionare la documentazione. Di cosa si spaventano? Le motivazioni da loro addotte sono comunque pretestuose e assolutamente non pertinenti. Secondo i legali io, in quanto deputato, non avrei uno speciale diritto all’accesso agli atti. Non capisco come sia possibile che tali esperti di giurisprudenza ignorino che io abbia diritto ad accedere agli atti in quanto semplice cittadina.     Esiste infatti un decreto legislativo, il n. 33 del 2013, detto anche, e non a caso, “decreto trasparenza” secondo il cui articolo 3, comma 1, “tutti i documenti, le informazioni e i dati oggetto di accesso civico, ivi compresi quelli oggetto di pubblicazione obbligatoria ai sensi della normativa vigente sono pubblici e chiunque ha diritto di conoscerli, di fruirne gratuitamente, e di utilizzarli e riutilizzarli ai sensi dell’articolo” (al seguente link la mia risposta inviata agli uffici dell’assessorato e per conoscenza allo studio legale di cui sopra). Con buona pace di Italcementi e del sindaco di Isola delle Femmine, che mi chiedeva a quale titolo io partecipassi alla Conferenza, senza rivolgere lo stesso rilievo alla delegazione del Partito Democratico.   Saranno forse le criticità da me rilevate negli anni precedenti ad indurre Italcementi Spa a compiere il tentativo abbastanza goffo di impedirmi l’accesso agli atti? Chissà. Io comunque non ho alcun dubbio nel confermare la mia richiesta di ottenere copia degli atti e la mia presenza, il prossimo 25 maggio 2017, alla Conferenza di servizi.

 

ore 22 del 24 maggio 2017

AGGIORNAMENTO ITALCEMENTI: oggi pomeriggio lo studio legale che rappresenta la Italcementi di Isola delle Femmine ha nuovamente scritto a me (in copia conoscenza) ed agli uffici dell’assessorato regionale che domani mattina ospiteranno la conferenza dei servizi.
In questa nuova missiva si invitano gli uffici non solo a non darmi i documenti richiesti ma addirittura a non farmi neppure partecipare alla conferenza dei servizi.
Detto questo e vista la tempistica con cui si stanno manifestando i fatti, mi preme precisare alcune cose:
1. domani mattina alle 10 sarò alla conferenza dei servizi così come concordato anche questa mattina con gli uffici del servizio area 2 per dare una visione preliminare dei documenti richiesti
2. il mio interlocutore e soggetto giuridicamente responsabile del procedimento non è certo l’impresa ma l’assessorato; se l’azienda reputa che l’assessorato abbia in questi 4 anni commesso degli illeciti nella gestione della conferenza dei servizi, ha facoltà di segnalarle alle autorità competenti.
3. durante la scorsa riunione della conferenza dei servizi è già stato messo a verbale che la mia partecipazione (come cittadina residente nella vicina Capaci, come parlamentare, come rappresentante del territorio, come eletta della circoscrizione al parlamento nazionale e pertanto rappresentante di un interesse diretto) non avrebbe comportato l’espressione di alcun voto così come anche il rappresentante della sezione del PD locale e di un’associazione locale verso cui lo studio legale non solleva alcuna criticità
Infine rendo noto che un parlamentare può svolgere ispezioni a sorpresa in strutture e situazioni ben più delicate (carceri, centri di accoglienza, ospedali, ecc) di quelle di una conferenza di servizi che è per natura una seduta pubblica che deve garantire la pubblicità dei lavori.
 
A domani.
 
PS. Queste sono le tematiche e le dinamiche con cui mi sono relazionata in questi anni avvalendomi del prezioso supporto dei miei collaboratori su tematiche difficili: l’Italcementi di Isola delle femmine, la Bertolino di Partinico, la discarica di bellolampo, la gestione commissariale dei rifiuti in sicilia, l’abusivismo edilizio, le discariche abusive e tanto altro che mi rendono orgogliosa di rappresentante il territorio a prescindere dall’appartenenza politica, nel solo ed esclusivo interesse del bene collettivo e dell’ambiente in cui viviamo.
 
Nell’ottica della massima trasparenza, cosi come fatto oggi nel mio sito, pubblico di seguito l’ultima lettera ricevuta. http://www.claudiamannino.com/2017/05/24/italcementi-vuole-impedirmi-l-accesso-agli-atti-ignorando-le-norme-sulla-trasparenza/

 

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  • Widock Widock

    25/5/2017….. Dovevamo venire con TE…. in tanti ……

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