A Taormina i capi di stato si spostano con mezzi a emissioni zero, ma in parlamento non si agevola l’utilizzo della mobilità elettrica. Ripresenterò i miei emendamenti alla manovrina

  • 29 maggio 2017
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In occasione del G7 appena svoltosi a Taormina abbiamo visto su tutti i mezzi di informazione le immagini dei capi di stato e delle delegazioni, che per i loro spostamenti hanno utilizzato mezzi elettrici, forniti dall’azienda italiana Exelentia, non nuova a questo tipo di iniziative.

Questa rischia di essere solo una operazione di facciata vista la bocciatura delle mie 3 proposte emendative alla “manovrina” che ho presentato per agevolare l’utilizzo della mobilità elettrica. Il primo (emendamento n. 27.91) per la mobilità elettrica nei centri storici, con posti riservati a pagamento e ricariche gratuite. Il secondo (emendamento n. 27.90) che istituisce un fondo per l’acquisto agevolato di auto elettriche e colonnine di ricarica direttamente da parte dei privati. Il terzo (emendamento n. 52.11) che promuove la realizzazione di un punto di interscambio tra mobilità ciclabile e mobilità elettrica, con la presenza di apposite colonnine di ricarica nei punti di incrocio dei GRAB.

Gli emendamenti sono stati bocciati dalla maggioranza in commissione Bilancio, con parere negativo del Ministero dell’Economia e delle Finanze. Ho ritenuto doveroso quantomeno mandare una lettera di congratulazioni alla dirigenza di Exelentia, il dott. Zoppia, per la sua ennesima (la medesima azienda infatti aveva già fornito questa tipologia di mezzi in occasione di EXPO2015 e di Italia5Stelle a Palermo) iniziativa in sostegno di questa economia mobile sostenibile ed allo stesso tempo però ho inviato una secondo lettera indirizzata ai ministri Galletti, Padoan, Calenda e Delrio, al presidente della Commissione Bilancio Boccia e al relatore della manovrina Guerra, con la quale intendo sottolineare l’importanza di queste misure da me proposte, che sono perfettamente in sintonia sia con la Strategia Energetica Nazionale che con le direttive dell’Unione Europea. Ripresenterò i tre emendamenti nel corso dei lavori d’aula con la speranza che vengano accolti.

Bisogna dare infatti un senso concreto a iniziative come quella di Taormina, per poter cominciare un percorso di sostegno della mobilità a “emissioni zero” e di reale tutela della qualità dell’aria e della salute dei cittadini.

 

 

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