Amministrative Palermo: troppe schede nulle, scrutini eterni e altre anomalie. Si verifichi l’effettiva regolarità del voto

  • 1 luglio 2017
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Dall’analisi dei risultati elettorali relativi alle ultime elezioni amministrative del Comune di Palermo emergono alcune anomalie che mi hanno convinto a chiedere, con un’interrogazione parlamentare rivolta al Ministro dell’Interno che verrà depositata lunedi 3, di verificare l’effettiva regolarità del voto.

Il dato che risalta di più è senz’altro quello, eccessivo, delle schede nulle, pari al 5, 52% dei voti espressi. Una percentuale davvero anomala se si considera che a Genova, nella stessa tornata elettorale, il numero delle schede nulle è,  in percentuale, ben al di sotto della metà, appena superiore al 2%. Lo spropositato numero di schede nulle potrebbe dunque aver influenzato il risultato del voto, così come l’eccessivo protrarsi delle operazioni di spoglio, che in alcuni casi si sono concluse 48 o addirittura 72 ore dopo la chiusura dei seggi.

Se si aggiungono anche l’improvvisa sostituzione di 300 presidenti di seggio, verbali incompleti e documenti mancanti, l’esistenza di una presunta, e non ben definita, ‘documentazione integrativa’ attualmente non prevista da alcuna disposizione di legge in materia elettorale o la presenza di liste nelle quali i voti di lista risultano maggiori dei voti di preferenza, il quadro è preoccupante e la regolarità della tornata elettorale è quanto meno dubbia e va verificata.

Si deve ancora procedere alla proclamazione del Consiglio comunale e dei Consigli di circoscrizione, organi fondamentali per il regolare svolgimento della vita amministrativa della città, e ho chiesto al Ministro Minniti di valutare l’opportunità di una verifica dei risultati e di un riconteggio dei voti.

Leoluca Orlando si sta già dedicando ai consueti giochi di poltrone con la nomina della Giunta, sottovalutando come in un paese democratico gli organi più importanti siano quelli eletti dal popolo, Consiglio comunale e Consigli di circoscrizione, e non quelli nominati dal Sindaco. Sulla validità dell’elezione dei rappresentati dei cittadini, uno dei momenti più rilevanti della vita pubblica, non ci possono essere infatti dubbi o incertezze.

 

interrogazione parlamentare

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