La commissione d’Inchiesta sul degrado delle periferie a Palermo!

  • 24 luglio 2017
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Ha avuto inizio l’ispezione della commissione di Inchiesta sul Degrado delle Periferie a Palermo e Provincia. Il tour da me proposto toccherà numerose tappe: Carini, Casteldaccia, Villafrati e diversi quartieri periferici e/o degradati di Palermo. Vi saranno molti incontri istituzionali ma anche un momento di ascolto della cittadinanza, martedì pomeriggio dalle 14:30 in Prefettura a Palermo. In questa fase sono previste le audizioni delle associazioni del territorio ma credo possa essere piacevole far vedere alle amministrazioni ed alla Commissione di cui faccio parte, la vicinanza e l’interessamento dei cittadini che verranno ad ascoltare le questioni del loro territorio.

 

Quella delle periferie rimane una questione aperta nel nostro paese, soprattutto nei grandi centri, ma non solo. Servono progettualità e soluzioni innovative per riqualificare questi territori degradati, dove la presenza dello stato spesso è incosistente e lascia piede libero alle realtà criminali oppure si realizzano e finanziano progetti che magari per i cittadini non sono una vera priorità.

Istituita circa un anno fa, la Commissione parlamentare di inchiesta sulle condizioni di sicurezza e sullo stato di degrado delle città e delle loro periferie, della quale faccio parte, ha il compito di condurre una indagine sui potenziali fattori di disagio, ascoltare le proposte di associazioni e organizzazioni operanti sul territorio, inoltrare alla Camera proposte di intervento, anche di carattere normativo.

La Commissione ha già svolto alcune ispezioni: prima tappa Roma, e poi altri importanti aree come Milano, Torino, Napoli, e adesso Palermo. Le prossime visite riguarderanno centri meno grandi, ma teatro di situazioni ugualmente critiche nei quartieri periferici.

L’ispezione di questi giorni alla Città Metropolitana di Palermo è rivolta ad una città metropolitana che presenta zone periferiche in stato di continuo e progressivo degrado, necessarie di urgenti interventi di riqualificazione. Il governo ha recentemente stanziato 800mln di fondi per le periferie, 58 dei quali andranno a Palermo. Il comune però non è stato in grado di accedere ai finanziamenti per la riqualificazione delle aree urbane degradate previsti per il 2017 a causa dell’inadeguatezza del progetto, giunto solo al 218esimo posto.

La Commissione visiterà le zone più critiche del capoluogo siciliano:

Lo ZEN, il campo ROM della Favorita, il quartiere Orestano Cutelli di Casteldaccia, il Fondo Vitale di Villabate, il quartiere Brancaccio, il Parco Acqua dei Corsari, il territorio costiero di Carini e la sua edilizia popolare del PEEP ed oltre ai quartieri Borgo Nuovo e CEP anche il Centro Storico di Palermo.

 

Di questi tempi, (anche durante la campagna elettorale) le periferie sono state sulla bocca di tutti, ma a questo gran parlare poi i fatti che seguono sono i soliti: stato assente e sicurezza inesistente, mancanza di manutenzione di strade e aree pubbliche, assenza di servizi e luoghi di aggregazione, progetti inadeguati e misure insufficienti.

Incontreremo e ascolteremo le istanze di associazioni e esponenti istituzionali di quartieri e comuni, sperando che questa visita non serva solo a constatare quanto siano indispensabili interventi mirati nelle periferie, ma faccia da preludio ad un cambio di rotta sulla questione periferie.

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