Le Opere d’Arte al macero anche da Mattarella.

  • 18 agosto 2017
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Giorno 3 Agosto ho inviato al Presidente Mattarella un appello, sottoscritto da Gaetano Azzariti, Paolo Berdini, Lorenza Carlassare, Carlo Lucarelli, Paolo Maddalena, Tomaso Montanari e Salvatore Settis, nel quale chiedevamo di non firmare la Legge sulla Concorrenza perchè contiene una grave violazione dell’art. 9 della Nostra Costituzione che di fatto regala ai mercanti d’arte un patrimonio artistico materiale ed immateriale che invece la nostra Costituzione salvaguarda e protegge gelosamente. Un patrimonio che per chi ci governa non necessita di alcuna tutela se è di valore commerciale inferiore a 13.500 euro. Vergogna!

L’appello, che potete leggere qui di seguito, è stato co-firmato da un folto gruppo di intellettuali che hanno fatto della difesa della Nostra Costituzione la loro carta di Identità.

Nei giorni successivi l’appello è stato sottoscritto da tantissime altre persone e tra i tanti  segnalo:

Ferdinando Imposimato

Donata Levi, presidente associazione www.patrimoniosos.it

Italia Nostra

Gino Famiglietti

Vittorio Sgarbi

Roberta Radich

Riccardo Nuti, Deputato

Massimo De Rosa, deputato

Bruno Ciliento, docente Beni Culturali Accademia Albertina di Torino, già soprintendente Beni Artistici e Storici della Liguria

Pietro Petraroia, Esperto dell’unità di missione di “Casa Italia” presso Palazzo Chigi

Maria Grazia Messina, Pres. Comitato Tecnico Consultivo per l’Architettura e Arte – Contemporanea e Periferie Mibact

Vezio De Lucia

Rosario Scalia, Presidente di Sezione della Corte dei Conti Basilicata

Vittorio Emiliani, giornalista, scrittore e saggista

Andrea Emiliani, ex soprintendente di Bologna e della Romagna

Francesca Valli, Accademia di Brera – Milano

Marco Bascapè, Direttore Archivio e beni culturali  – ASP Golgi – Redaelli di Milano

 

Su questa tematica le iniziative sono state diverse, tra le tante vi segnalo la petizione che è stata avviata prima che la Legge iniziasse i suoi lavori Parlamentari da Italia Nostra.

Qui di seguito, infine, alcuni articoli che spiegano nel dettagli la questione:

– http://www.ilfattoquotidiano.it/2017/08/04/lappello-a-mattarella-i-beni-culturali-non-sono-commerciali-presidente-non-firmi-il-dl-concorrenza/3774966/

– http://www.patrimoniosos.it/rsol.php?op=getarticle&id=130569

– https://www.loccidentale.it/articoli/145982/beni-culturali-in-svendita-lultimo-regalo-del-ddl-concorrenza

– https://www.facebook.com/maddalenapaolo/photos/a.1605897073072938.1073741828.1605623719766940/1821508994845077/?type=3

– https://www.facebook.com/ClaudiaMannino1978/#

– https://twitter.com/tomasomontanari/status/893080782847303680

– http://www.huffingtonpost.it/tomaso-montanari/le-tre-destre-dentro-il-pd_a_23068614/?utm_hp_ref=it-homepage

Ci saremmo aspettati tutti che il Presidente Mattarella, nel procedere alla firma della Legge, chiedesse quantomeno una modifica degli articoli contestati ma purtroppo oggi il Presidente ha firmato la conversione donando senza troppi indugi a dei mercenari parte della nostra identità; condivido in pieno le parole scritte oggi da Tomaso Montanari: “Esultano i mercanti, perde la Costituzione. E io perdo quel che restava della fiducia nel suo garante.”

La battaglia in difesa del nostro patrimonio è appena iniziata e per questo vi invito a continuare a seguire questo tema, sottoscrivendo l’appello (inviando una mail alla mia casella di posta personale mannino_claudia@camera.it) e firmato la Petizione citata.

 

 

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