Una scelta difficile ma decisa: l’Italia deve adottare serie politiche Green!

  • 29 gennaio 2018
  • 1305 visualizzazioni

Come probabilmente qualcuno avrà letto dalla stampa, il segretario Nazionale della Federazione dei Verdi, Angelo Bonelli, mi ha proposto di essere (da indipendente, non essendo iscritta ad alcun partito)  la capolista del collegio di Palermo del gruppo “Insieme”; sono stata cercata per le tematiche ed i risultati che sono riuscita a portare a casa in questi 5 anni di esperienza legislativa alla Camera dei Deputati. La mia è una scelta pragmatica nell’interesse delle tematiche che ho sempre seguiti. Cercando di non pensare ai meccanismi di questa pessima legge elettorale, la scelta che ho fatto è stata dettata esclusivamente dai temi: i Verdi, e le politiche Green, stanno già da diversi anni assumendo un peso sempre maggiore nei principali paesi europei ma l’Italia non può vantarsi di essere tra questi. Sono davvero tanti i passi in avanti che ancora deve fare il nostro paese e credo quindi che una politica ed una presenza politica che ponga come suo principale ed unico tema il rispetto, la salvaguardia e la protezione dell’ambiente (e conseguentemente della nostra salute) sia necessaria.

La nostra carta Costituzionale e  le direttive europee (troppo spesso recepite in Italia su misura di precise situazioni e non nell’interesse generale) sono state in questi anni il mio punto di riferimento; le direttive europee in particolare sono state spesso tradite ed abbiamo prova di ciò con le tante procedure di infrazione, soprattutto sulle tematiche ambientali, che pendono alla corte di Giustizia Europea contro l’Italia. Questo, a mio modesto parere, accade poiché il Parlamento Italiano non ha avuto negli ultimi anni una significativa presenza di Parlamento capace di interpretare le direttive secondo una visione ambientalista, così come anche non abbiamo avuto al Parlamento Europeo dei rappresentanti capaci di meglio definire le direttive in base alle situazioni nazionali. Serve cambiare registro, serve un gruppo che veda ogni singolo giorno, ogni singola azione e norma del nostro presente e del nostro futuro esclusivamente con azioni che non impattino sull’ambiente e sulla salute.

Questa legge elettorale, per assurdo, penalizza quei partiti o movimenti che hanno un’ideologia chiara; è quindi fondamentale che i cittadini prendano una posizione sia partecipando al voto sia, soprattutto, scegliendo i propri rappresentanti non in base ai sondaggi o alla presenza scenica o al linguaggio, ma in base ai temi che veramente contano, CIOE’ LA SALUTE E L’AMBIENTE. All’Italia serve che le liste dei Verdi (che si troveranno nelle schede elettorali con questo simbolo della lista “INSIEME”) superino il 3% su scala nazionale, serve portare in parlamento persone capaci, caparbie e che siano capaci di portare a casa risultati concreti e non slogan o mondi fantastici o fatati. Per tale ragione a questo link potete vedere una sintesi delle cose che sono riuscita a portare a casa, in perfetta solitudine ma nel solo interesse dell’ambiente e del bene comune; solo per citare i principali traguardi:

  • interruzione della pluriennale gestione straordinaria dei rifiuti in Sicilia
  • introduzione di norme apposite contro l’abusivismo edilizio, volte anche a stimolare l’attività degli amministratori locali e dei funzionari, sanzioni per chi non demolisce gli immobili, danno erariale per gli amministratori che non si occupano del problema, avvio di un fondo di rotazione per supportare i comuni nei costi di demolizione, costituzione di una banca dati dell’abusivismo edilizio al fine di gestire il fenomeno e gli eventuali disagi abitativi
  • puntuale analisi e monitoraggio di alcuni impianti che impattano sull’ambiente: cementificio di Isola delle femmine, Discarica di Bellolampo, discariche abusive, ecoballe della Campania, distilleria Bertolino di Partinico, inquinamento del torrente Nocella, piano dei rifiuti della regione siciliana, ecc, spesso accompagnati da esposti alle procure di riferimento

Per tali ragioni vi invito a leggere il programma che la Federazione dei Verdi mi ha proposto di portare avanti e difendere http://verdi.it/la-svolta-ecologista-10-punti/ inoltre a questo link (http://verdi.it/con-pd-accordo-7-punti-programma/) potrete trovare i punti che i verdi hanno sottoscritto con il PD e che quindi sono gli unici punti di conversione/unione, poi saranno i fatti e le azioni concrete a parlare… del resto i risultati che io ho portato a casa sono stati votati ed approvati dalla maggioranza del PD ed anzi spesso gli unici che mi hanno criticato o messo i bastoni tra le ruote sono stati i miei ex colleghi del M5S (che del resto poi ha preso precise posizioni sia sui rifiuti in sicilia sia sull’abusivismo edilizio).

Se vi convince, se credete che non possiamo continuare a distruggere l’ambiente in cui viviamo e cresciamo i nostri figli, se credete che è arrivato il momento di dire basta, sappiate che per fare ciò serve avere in Parlamento un gruppo dei Verdi forte sia come personalità che come numero di presenze: SCEGLIETE VERDE.

 

PS

vi allego alcuni articoli che sono usciti oggi sulla mia candidatura

https://www.google.it/amp/www.ilsicilia.it/elezioni-claudia-mannino-capolista-di-insieme-la-lista-che-unisce-verdi-e-socialisti/amp/

http://m.livesicilia.it/2018/01/29/i-candidati-di-verdi-e-socialisti-ce-anche-lex-m5s-mannino_927383/

Liste stravolte da destra a sinistra, l’ex grillina si candida con i verdi, Gabriella Carlucci con i centristi, Salvini e Bongiorno guidano la Lega, polemiche senza fine nel Pd

Articoli

  • Non era possibile perseguire gli stessi obiettivi all’interno del M5S ? Non mi sembra sia un movimento disinteressato a questi argomenti e nel caso di azioni e leggi forse dal suo interno e con la forza di un movimento che ha i numeri, avresti potuto appoggiare le battaglie dei verdi; senza fare alleanze ma votando in italia e in europa le loro iniziative…

Più letti

Mi occupo di...

Menu